Classici italiani

Il progetto Classici italiani

Nato dalla stretta collaborazione tra RSI e USI, il progetto è innovativo sia dal punto di vista radiofonico che accademico: il risultato è un concreto strumento di sostegno per il futuro della lingua e letteratura italiana.  Una vera e propria sfida, quella di sintetizzare autori della tradizione letteraria seguendo le regole della comunicazione radiofonica con le sue necessità di leggerezza, ritmo, alternanza di voci e di suoni (il professore, lo studente, il testimone, le letture, una scelta musicale pertinente). Personaggi e linguaggi diversi convergono così su uno stesso autore, offrendo al radioascoltatore coinvolgenti ricapitolazioni della storia dell’epoca e delle sue arti.  

Grazie ad internet, alle possibilità di fruizione online della radio e alla collaborazione del portale multimediale Treccani, queste “lezioni” si pongono anche come risorsa a lungo termine per l’approfondimento – in privato come in classe – dei grandi classici italiani.

Le trasmissioni entreranno a far parte del portale multimediale dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana Giovanni Treccani.

Link utili

Leggi la presentazione del progetto.  
Leggi la pagina dedicata a Treccani-Classici italiani.

 

Da Francesco d'Assisi a Italo Calvino (2009-2010)
Ciclo di trasmissioni radiofoniche andate in onda su RSI RETE DUE.
Una produzione USI (Istituto di studi italiani) - RSI (Rete Due)

Il progetto prevede, da giugno ad ottobre, 44 trasmissioni radiofoniche della durata di 20 minuti ciascuna. Le voci più autorevoli della cultura contemporanea – da Claudio Magris a Umberto Eco, da Gae Aulenti a Ismail Kadaré, – insieme ai docenti dell’Istituto di studi italiani e ai loro studenti, ci faranno incontrare i grandi classici della letteratura italiana.
Da Francesco d'Assisi a Italo Calvino: i "padri" della nostra letteratura e della nostra lingua che abbiamo incontrato durante gli anni di scuola, ma che ritroviamo poi sempre nel corso di tutta la nostra vita, perché pietre miliari della civiltà italiana, presentati con la leggerezza di una conversazione e l'autorevolezza di una lezione universitaria. Venti lezioni che proiettano una luce nuova su questi autori e ce li fanno scoprire.
Progetto di Carlo Ossola, da un'idea di Lorenzo Sganzini
A cura di Daniela Fornaciarini con la collaborazione di Marco Maggi
Con la partecipazione degli studenti e delle studentesse del Master in Letteratura e civiltà italiana dell'USI

Link utili
Scarica la locandina.

 

Di là dal valico (2010)
Ciclo di trasmissioni radiofoniche andate in onda su RSI RETE DUE.
Una produzione USI (Istituto di studi italiani) - RSI (Rete Due)


Accanto al "canone" del Novecento già presentato nella precedente serie Classici italiani (e cioè: Pirandello, Ungaretti, Montale, Gadda, Pasolini, Primo Levi, Italo Calvino), si propongono ora agli ascoltatori voci del XX secolo, in prosa e in verso, che ci abbiano condotto «Di là dal valico». La formula è di Vittorio Sereni, Autostrada della Cisa (da Stella variabile, 1981). Il percorso, seguendo un progetto einaudiano -proprio di quegli anni- di "antologie di traduzioni", al quale parteciparono Fortini, Sereni, Giudici, Luzi, mira a segnalare del Novecento quegli autori che non solo con il loro comporre ma anche con il loro tradurre abbiano portato l'Europa e il mondo nella letteratura italiana, abbiano -come voleva Sereni - varcato confini per «fare di Mantova una Tenochtitlán» e di ogni «musicante di Saint-Merry» una parte amata della nostra identità, «dentro un corpo costante» (Vittorio Sereni, dal Rodin di René Char).
Le letture sono seguite da testimonianze che vengono da una prossimità di vita (così Carlo Ginzburg e Maria Pace Ottieri per i loro genitori), di cammino e di soste: tale, per Bandini, Fortini, Sereni, la foce di Bocca di Magra. Questa nuova serie rende familiare il presente, guidando a opere ricche di tesori ancora a cielo aperto, visibili, disponibili; così «Tutti a questa miniera vengono a scavare» (William Carlos Williams).

Link utili:
Scarica il programma
A
scolta gli incontri sul sito web RSI dedicato.

 

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